Sundey Morning
Pubblicato da ilredeire su Agosto 7, 2007
Vedi, cammina sulla fune senza rete protettiva.
Se si inclina sulla sinistra,
cadrà e morrà.
Se pende un pò sulla destra,
non ci sarà salvezza per lui.
Ma lui, guarda solo in fondo alla strada,
desidera solo percorrerla tutta.
Prendo spunto da un post di lamponcina sull’identità musicale:
Domenica mattina
fa entrare l’alba
è solo un’inquietudine
al mio fianco
Albeggia presto
domenica mattina
sono solo gli anni sprecati
che incalzano
Attento, il mondo è alle tue spalle
intorno ci sarà sempre qualcuno
che ti chiama
non è niente
Domenica mattina
e sto cadendo
ho una sensazione
che non voglio sapere
Albeggia presto
domenica mattina
sono tutte quelle strade che hai attraversato
non molto tempo fa
Attento, il mondo è alle tue spalle
intorno ci sarà sempre qualcuno
che ti chiama
non è niente
Attento, il mondo è alle tue spalle
intorno ci sarà sempre qualcuno
che ti chiama
non è niente
Domenica mattina
Oggi è Martedì, ma in estate ogni giorno è come se fosse domenica, tutto il mondo mi gira intorno ed io cammino sulla mia strada.




ibellidelcalcio detto
ciao, ho visto solo ora che sono nel tuo blogroll, ho già provveduto a linkarti pure io! passa pure quando vuoi a trovarmi…
ilredeire detto
Ciao
grazie per il link, ho diversi amici di Cesena che sono appasionati di scacchi, magari ci scambiamo un pò di visite.
Complimenti per il tuo sito, mi piacciono le foto così grandi e trovo le notizie molto interessanti!
lamponcina detto
wow grazie!
la cosa strana è che a me questa canzone mette una serentià addosso incredibile..
…buone vacanze a tutti!!
ilredeire detto
Anche a me piace il ritmo, la melodia mi trasmette pace, la sensazione di essere padrone della mia vita e libero da qualsiasi impegno, da me c’è sempre qualcuno che mette il becco, qualcuno che pensa di sapere cosa sia più o meno giusto per me, ma io vado sempre avanti per la mia strada, anche se a volte mi capita di lasciare alle spalle delle persone bellissime, per le quali forse, sarebbe valsa la pena fermarsi.