E’ morto Andrea Magalotti
Pubblicato da ilredeire su Aprile 13, 2008
Mercoledì mattina alle ore 9 circa, all’ospedale di Riccione il Mago di Montescudo è spirato causa un infarto, la notizia mi colpisce come un colpo di balestra, ho avuto il tempo di veder scoccare la freccia, non è stato un colpo di pistola a bruciapelo, ma il dolore è ugualmente lancinante, ho qualcosa conficcato in pieno petto, non va ne avanti ne indietro.
Andrea era malato di diabete da tempo, era nato il 1 maggio 1961, possedeva quasi inutilmente un telefono cellulare, non sapeva scrivere SMS e non rispondeva praticamente mai. Quando si aveva il privilegio di riuscire a parlare con lui, si rimpiangeva il non aver stipulato una flat con il suo numero di cellulare.
Magalotti non era persona che concedeva la propria fiducia e la propria amicizia facilmente, molto schivo ed immerso nel suo mondo, enigmatico ma schietto al punto da sputare arsenico con le sue teorie.
Amava la musica, la fotografia, la pittura, collezionava libri senza leggerli, aveva disdetto l’abbonamento sky e non aveva un telefono fisso, il suo talento scacchistico era unanimamente riconosciuto, noi che abbiamo avuto l’onore di vederlo all’opera ne abbiamo colto l’essenza ammirandone i virtuosismi.
Andrea aveva una tecnica geometrica sopraffina, riusciva a difendersi e a riemergere da situazioni intricate in cui i comuni mortali avrebbero rassegnato le armi o si sarebbero suicidati; questa sua capacità lo portava a credere di essere verosimilmente immortale, si lanciava sovente in attacchi evanescenti, in cui solo la sua eccellente capacità di saper giocare in contropiede gli permetteva di salvare il risultato, la maggior parte delle volte convertendo una sconfitta in un punto intero!
Ho avuto il privilegio di essere considerato suo amico e di condividere con lui momenti memorabili, il volto sorridente e la sua voce sono impressioni indelebili nella mia memoria.
Dal punto di vista pratico non so cosa rimane, oggi sono fragile e debole, domani avrò uno stimolo in più per essere migliore.
Un saluto monosillabico come piaceva a lui:
- Pif, Bif, OH OH!
Ciao Andrea!









Aprile 14, 2008 a 1:28 pm
Ciao Andrea sei stato un grande amico,ti ho voluto bene.Compagno di scuola,collega di scacchi e mio maestro,collega di backgammon e mio allievo.Ti venivo a trovare a Montescudo,nel tuo eremo,ed era una festa,una consuetudine che si rinnovava due volte all’anno.Sei stato un genio
poco compreso ma chi ha avuto la possibilita’ di frequentarti ne ha tratto un beneficio spirituale ed intellettuale.San Pietro ti ha aperto le porte del paradiso.
Aprile 15, 2008 a 7:46 am
Se ne va un amico, che però non muore, perchè sarà sempre vivo nel ricordo di chi lo ha conosciuto ed apprezzato. Ciao Andrea, e fatti onore nel circolo del Paradiso.
Aprile 22, 2008 a 3:30 pm
Sono la sorella di Andrea Magalotti. Il dolore che mi causa la sua prematura scomparsa mi porta a cercare il suo nome su internet e il trovare i commenti degli amici che gli hanno voluto così bene mi procura una gioia immensa.
Grazie a tutti di cuore.