Immaginiamo di trovarci sulle strisce pedonali e di dover attraversare la strada, guai a fermarci nel mezzo a chiacchierare, la marcia deve essere spedita per non intralciare il traffico.
Così avviene per i pedoni passati nel gioco degli scacchi, un pedone passato deve essere spinto prima che possa essere bloccato da un pezzo avversario!
A prima vista il bianco sembra avere una posizione solida, anche se non si può giocare Cxb6 per non incorrere nell’inchiodatura con Txb2.
Probabilmente molti staranno pensando che dopo 1. … – c3 2. bxc3 Txa2 3. Cxb6 (se 3. … Tb2 4. Txa7 Txb6 Tc6 ed il bianco sta meglio) axb6 4. Txb6 Ta3 con probabile patta.
Per trovare una magica via di vittoria, dobbiamo pensare al consiglio che sentiamo spesso udire dai maestri:
- “Il pedone passato deve essere spinto!”
Per creare il pedone passato giochiamo 1. … – Txb2!! Ora dopo 2. Cxb2 sfruttiamo la presenza dell’alfiere in b6 che può minacciare lo scacco di scoperta con conseguente cattura del cavallo e creazione di due pedoni passati avanzati, per mezzo della spinta 2. … c3 3. Txb6! se 3. Cd3 c4+ 4. Rf1 cxd3 5. Re1 c2 6. Rd2. Ae3+ il nero vincerebbe senza problemi, mentre ora Sanz deve giocare la portentosa 3. … c4!!! minacciando 4. … c2 e dopo 4. Tb4! segue nientemento che 4. … a5! Ortueta è stato travolto da quella massa di pedoni che inizialmente erano statici a causa del pedone bianco in b2. 5. Txc4 cxb2 e la torre non può impedire al pedone di cambiarsi con le vesti di una regina!





