Sala Marco – Ferri Massimiliano [B40]
Caffetteria Mazzini 06.10.2008
1.e4 e6 2.Cf3 dopo un estate senza toccare i pezzi, Marco preferisce uscire dalle vie battute c5 sono solito replicare con la spinta immediata in d5, ma ho scelto di verificare come il mio avversario intende affrontare una difesa siciliana 3.c3 si poteva giocare immediatamente d4 dato che il nero a causa della precoce spinta del pedone di re, non poteva giocare le varianti più incisive della siciliana. d5 4.exd5 Dxd5 si poteva anche catturare di pedone, dato che nel corso degli anni il nero ha capito come non rendere irreversibile la debolezza del pedone isolato in d4, ma non avevo voglia di impostare una lunga battaglia strategica e ho voluto avvantaggiarmi dalla terza mossa del bianco che ora non può sviluppare il cavallo nella sua casa naturale 5.Ab5+ la teoria consiglia la spinta del pedone in d4, questo scacco non mi preoccupa Ad7 poiché posso pararlo efficacemente sviluppando il mio alfiere cattivo! 6.De2 sono rimasto un po’ sorpreso da questa sortita di donna avrei potuto cambiare l’alfiere, sviluppando poi il cavallo in d7 Cf6 7.Ca3 Ae7 8.Ac4 De4 9.Cb5 Dxe2+ una mossa superficiale, potevo tranquillamente tornare con la regina in c6 e dopo la spinta in a6 avvantaggiarmi della spavalda cavalcata del bianco destriero in direzione della casa c7 10.Axe2 Ca6 cedendo l’iniziativa ed il controllo del centro, ma non volevo cedere la coppia degli alfieri in apertura senza una contropartita strategica 11.Ce5 Cd5 l’idea principale è riuscire a riciclare il cavallo in a6 12.0–0 Ac8 sono abituato a finire in ritardo di sviluppo, anche quando ho un alfiere cattivo preferisco non cederlo sul cavallo senza motivo, per cui ho optato per questa strana ritirata 13.d4 giusto, se cambio i pedoni lascio la colonna c al mio avversario per cui proseguo con il piano originario Cac7 14.Ae3 cxd4 15.Axd4 f6 la partita si sta incanalando verso un mediogioco equilibrato, il bianco può sfruttare la maggioranza di pedoni sul lato di donna nel finale, ma il possesso della colonna aperta c associato al controllo delle case chiare dovrebbe darmi sufficiente controgioco 16.Cxc7+ Cxc7 17.Cd3 e5 18.Ae3 mi aspettavo Ac5, è vero che l’alfiere è cattivo, ma retrocedendo mi permette di acquistare attività Cd5 19.Ad2 Af5 20.Tad1 0–0–0 21.c4 Cb6 22.Aa5 pensavo di aver preso in mano le redini della partita, questa inchiodatura non l’avevo prevista e come ogni mossa che mi colpisce a ciel sereno mi crea turbamento, avrei dovuto giocare la semplice Td7, ma ho voluto provocare Marco nel doppiarmi i pedoni cedendo la coppia degli alfieri Rb8 23.Cb4 giustamente il bianco non si lascia ingolosire da un vantaggio strategico fittizio, i due pedoni doppiati sulla colonna b, annullerebbero la maggioranza bianca! Capisco che questo sia uno strano concetto per un esordiente, si fa un gran parlare di maggioranza di pedoni sul lato di donna, di non farsi doppiare i pedoni senza compenso e poi qualcuno ci dice che 2 pedoni doppiati fermano 3 pedoni sani?! Ebbene è così, purchè vi siano in gioco dei pezzi e vi sia attività sull’altro lato della scacchiera! Td7 avevo pensato anche alla corretta Ac5, ma Marco sta opponendo una sagace resistenza e senza l’assillo del tempo sono abituato a giocare senza troppo agonismo 24.Txd7 Cxd7 25.Cd5 ho nuovamente ceduto l’attività al mio avversario, perderò inoltre anche il controllo della colonna aperta, la mia ventitreesima mossa non è stata brillante, ma come suol dirsi, ad un errore ne segue solitamente uno peggiore! Ad6 26.Td1 b6?? Speculando su una errata cattura in b6, ma Ce3 vince un pezzo grazie al doppio attacco sugli alfieri! 27.Ac3 i pezzi bianchi sono ottimamente piazzati, la sua posizione è vantaggiosa e invece di passivizzarmi con Af8 mi viene in mente di speculare contro Cxf6! Td8?? dopo Ce3 perdo nuovamente il pezzo! 28.Cb4? mirando al doppio in c6 Axb4 o quando c’è vò c’è vò! 29.Axb4 Rc8 30.Ad6 meglio Ae7 Cc5 31.Ae7 il cambio in c5 portava ad un finale a me vantaggioso, ma per nulla facile da vincere, in partita pensavo che f4 fosse la mossa più incisiva, bisogna cambiare i pedoni permettendo agli alfieri di esplicare la loro massima potenza Txd1+ 32.Axd1 Ce6 il cavallo sembra un Mustang sta dominando l’alfiere nero 33.Rf1 Rd7 34.Ab4 a5 35.Aa4+ perdendo un pedone! Rc7 36.Ae7 Ad3+ 37.Re1 Axc4 38.b3 b5 pur di non dare attività a Marco ho scelto di autodoppiarmi i pedoni a, la posizione risultante a gioco corretto non si dovrebbe vincere, quello che mi era sfuggito è che dopo Ac6 attaccavo g2 guadagnando un tempo fondamentale per poter giocare Ac6 con cambio conseguente dei due alfieri di casa bianca, evitando in tal modo anche il livellamento di un eventuale finale con alfieri contrari 39.bxc4 bxa4 40.Rd2 f5 41.Aa3 Rc6 42.f3 la complessità di questi finali sta nel capire quando sia meglio avanzare un pedone o quando non lo sia, in f3 il pedone crea un punto di rottura, ma più pedoni si cambiano più sarà semplice pareggiare Cd4 43.Rd3 g6 44.Af8 con f4 il bianco conquistava l’iniziativa Ce6 45.Ah6 e4+ 46.fxe4 Cc5+ 47.Rd4 Cxe4 48.Ae3 a gioco corretto non si può perdere, ma dopo una estenuante lotta e dopo la mezzanotte, non si può dare nulla per scontato! Rd7 49.Ac1 Re6 50.Ae3 g5 51.Ac1 h6 52.Aa3 Cd6 53.Ab2 f4 54.Rc5 nel corso della partita avevo chiesto a Marco quale fosse l’obiettivo che perseguiva, cercava un pareggio o la vittoria?! In certe posizioni bisogna saper muovere senza alterare la posizione, l’avanzata di re è compromettente ed infatti va incontro alla sconfitta g4 55.Ac1 f3 56.gxf3 gxf3 probabilmente solo ora Marco si è accorto che non vi è tempo di catturare h6 57.Ae3 f2 ma solo ora si è accorto del doppio! 58.Axf2 Ce4+ 59.Rc6 Cxf2 60.Rb5 Cd3 61.Rxa4 Rd6 62.Rb5 secondo me bisogna andare spediti contro i pedoni del bianco, anche se il risultato a gioco corretto dovrebbe essere segnato h5 63.a4 h4 64.Rxa5 Rc6 65.c5 h3 66.Ra6 Cxc5+ 67.Ra5 Cd3 68.Ra6 Cc5+ [68...Ce5 69.Ra7 Cf3 70.a5 Cxh2 71.a6 Rb5 72.Rb7 Cg4 73.a7 h2 74.a8D h1D+ 75.Rb8 Dh8+ 76.Rb7 Dg7+ 77.Rc8 Dg8+ 78.Rb7 Dd5+ 79.Rb8 Dd8+ 80.Rb7 Dd7+ 81.Rb8 Rb6 con matto in 3] questo è cosa non sono rustico a vedere in partita, per cui ho scelto una prosaica chiusura 69.Ra5 Rd5 70.Rb5 Cxa4 71.Rxa4 Re4 72.Rb3 0–1




