In questi giorni al circolo scacchistico di Cattolica sto giocando con un socio che ha l’abitudine di sviluppare precocemente l’alfiere in fianchetto1.d4 b6 2.e4 Ab7 siamo nella difesa Owen 3.Ad3 il bianco ha costruito un forte centro di pedoni, l’obiettivo del nero è quello di attaccarlo dai lati, ma deve fare attenzione perchè rischia di trovarsi in ritardo di sviluppo ed il suo re può rimanere bloccato nel centro della scacchiera! f5 questa mossa è altamente provocatoria, i giocatori più esperti sacrificheranno la torre h1 senza patemi d’animo, mentre gli impavidi si lasceranno percorrere dal brivido di un attacco romantico per mezzo di 4.exf5 Axg2 5.Dh5+ g6 6.fxg6 Cf6? questo è un grave errore, l’unico modo per continuare a lottare consisteva nel sviluppare l’alfiere in g7, anche se per mezzo di Df5 il bianco avrebbe continuato il proprio attacco travolgente, ora segue la strabiliante 7.gxh7+ Cxh5 8.Ag6# In apertura il pedone sulla colonna f che si fermi in f6 o che prosegua fino ad f5 produce il medesimo risultato, indebolire gravemente la difesa del proprio re!
Archivio per 10 Ottobre 2008
La difesa Owen – Una trappola in apertura
Pubblicato da ilredeire su Ottobre 10, 2008
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