Blog scacchi Regina Cattolica

Scacchi, partite commentate, lezioni e problemi di scacchi, arte e storia degli scacchi

  • Meta

  • gennaio: 2009
    L M M G V S D
    « Dic   Feb »
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    262728293031  
  • Commenti recenti

    Marco Puleo su Kramnik – Anand, novità…
    Davide Aramis su Caruana Fabiano pareggia con M…
    aaa su Sacrificio di sgombero
  • Articoli precedenti

Trance da zeitnot

Posted by Arcobaleno su gennaio 7, 2009

muove il nero

muove il nero

Perdere una partita importante in cinque mosse o anche meno è già deprimente, ma al mondo c’è di peggio. Immaginate come si deve essere sentito il GM Vlastimil Hort, a Reykjavik nel 1977. Sono i quarti di finale del Campionato mondiale. Hort ha faticato dieci anni per arrivarci. E’ al livello del Grande Spassky e ha solo altre due partite da giocare. Gioca col Nero e nella posizione del diagramma ha meno di un minuto per fare cinque mosse. E’ dura, ma non c’è problema perché Vlastimil ha visto una vittoria sicura: 35. … Dg4 36. g3 Dh3 37. Tf2 Td1+ e vince. Poi inspiegabilmente il cecoslovacco va in trance; dimenticandosi completamente dell’orologio, non muove neanche un pezzo. La sua bandierina si abbassa e dieci anni di sudore finiscono in… fumo. Non c’è da stupirsi che lui ne parli come del “giorno più nero della mia [sua] vita”.

2 Risposte to “Trance da zeitnot”

  1. D4V said

    Il nero non vince con le mosse che hai scritto!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: