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Scacchi, partite commentate, lezioni e problemi di scacchi, arte e storia degli scacchi

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Attacco doppio e inchiodature

Posted by Arcobaleno su aprile 29, 2010

problema di scacchi

muove il bianco

Il nero ha appena spostato il cavallo da c6 ad e7, pensando di poter assestare impunemente un attacco doppio ai pezzi pesanti del bianco, il quale in compenso ha coordinato le proprie forze per attaccare il re nero.

Nel diagramma sono presenti inchiodature lungo la diagonale c4-f7 e lungo la colonna D, sfruttando questi temi il bianco effettua una mossa spettacolare.

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Gli scacchi sono un pretesto per socializzare

Posted by Arcobaleno su giugno 30, 2009

 

la prima luna di Luglio

la prima luna di Luglio

 

 

Questa è stata una di quelle giornate nelle quali sono felice di saper giocare a scacchi.

Dopo aver lavorato fino a tarda notte, non è stato semplice rimettersi in piedi ad un orario accettabile che mi permettesse di non perdere il pasto caldo; all’ingresso in cucina il mio sguardo è stato rapito da un piatto di riso assolutamente freddo, le olive snocciolate che si stagliavano in bella vista sopra quella montagna che in un primo istante ho scambiato per il monte bianco, mi han fatto scendere una sciolina dal labbro inferiore, Vladimir ha scodinzolato e dopo averlo acquietato con una foglia d’insalata fresca, mi sono tuffato in quel ben di Dio.

Sicché quando in spiaggia mi han fatto notare che sono ingrassato e che ero tutto bianco, l’ho buttata sulla difensiva… qua non si fa altro che denigrarmi, in realtà rispetto allo scorsa estate sono passato da 75 a 72 kg ed ho pure qualche lentiggine sulle guancie a causa delle giornate di fuoco che a fine Maggio mi hanno visto protagonista in quel del Superga 63. I campi da calcio erano dune sulle quali i giovani calciatori inseguivano il sogno di una rete, il mio miraggio era una brandina in Zona 99, altro che 4-4-2 od albero di natale, con 30° all’ombra la mia lingua serviva più per asciugare il sudore piuttosto che a pulirmi le labbra dal caffé squisitamente servitomi da Liliana.

In spiaggia mi hanno tempestato di domande, come a cercare un illusorio refrigerio in questa assolata giornata estiva, non mi sono sottratto al confronto ed anche se alla fine mi sono infervorato, ho appreso l’arte della dissoluzione dialettica perseguente il fine del buon vivere. Avendo percepito cosa produce un fazioso totalitarismo, mi sono sentito come un naufrago su un isola deserta, sicché quando Pietro si è seduto vicino a me, ed il mio braccio stava già cominciando a scottare a causa del movimento terrestre, non mi è parso vero di potermi andare a sedere all’ombra e di poter spingere il pedone di Regina di 2 passi.

1. d4 Cf6 il mio avversario vuol proiettare la partita verso un indiana, nella mia mente si staglia l’idea di un teepee ed a mia volta faccio galoppare il cavallo fuori dalla scuderia.

2. Cf3 e6 una tacita proposta per entrare in una indiana di Nimzowitsch

3. e3 rifiuto giacché alla mente ci è tornato il nostro amico Daniel Matovic, con il quale la scorsa estate studiammo il Sistema Colle

3. … d5 credo che non sia la mossa migliore, poiché il bianco può ora impostare una versione migliorata del Sistema Zuckertort 

4. Cbd2 ho scelto di sviluppare il cavallo per poter spingere velocemente in e4, 4. … Cc6 il nero ha sviluppato tre pezzi come il bianco, stilisticamente di nero avrei spinto in c5, ma questa mossa mira sia alla casa b4 che al sostegno della spinta in e5.

5. c3 e5 non si può certo dire che io sia uscito bene dalla fase di apertura, essendo minacciata la spinta in e4 la mia risposta è quasi scontata

6. dxe5 Axe5?! benché questa mossa sia giocabile, preferirei catturare in e5 con il cavallo, in modo da liberare il pedone sulla colonna C e proporre il cambio di un pezzo che verosimilmente difenderà l’arrocco del bianco.

7. Ab5 è vero, ho mosso due volte lo stesso alfiere in apertura, ma creo una minaccia diretta sull’alfiere in e5, sicché come reagirà Pietro? 7. … Ag4, come mi aspettavo un attaccante come lui non retrocede tanto facilmente, a mio avviso Ad6 avrebbe lasciato l’iniziativa nelle mani del nero, dato che dispone di più spazio ed ha una maggiore influenza sul centro.

8. Da4! ora che la Regina non è più inchiodata, si ripropone la minaccia sull’alfiere, ancora una volta era giusto ripiegare, in tal caso era buona Ad7, dato che dopo 9. Cxe5 si poteva replicare con Cxe5 considerato che il cavallo non sarebbe stato più inchiodato sul re.  8. … Dd6 permettendo la semplice combinazione:

9. Axc6+ bxc6 10. Cxe5 Dxe5 11. Dxc6+ conquistando un pedone, ma dopo 11. … Re7 12. b3 Dd6 evitando lo scaccomatto 13. Dxd6,non è stato semplice vincere il finale di alfieri contrari.

Ero già pronto per andare a chiudere gli ombrelloni, quando una fanciulla dagli occhi mistici mi ha chiesto d’insegnarle a giocare scacchi… oh oh oh… sogno o son desto? Well… “Parigi val bene una messa!”

In un paio di ore abbiamo spaziato dall’arrocco ai tarocchi, dal francese allo spagnolo; scacchi esoterici ed energia comisca, gli elementi che ci hanno condotto verso le lingue sancrito e latino; vaghe disserzioni sulle piccole marachelle combinate a scuola e sui progetti per il futuro, con un occhio alla scacchiera ed uno al sole che tramontava, fagocitando una doppia razione del dolce offertoci dalla mamma di Giovi… mmm che gusto!

Sarebbe bastato questo pomeriggio fuori dall’ordinario per farmi guardare con entusiasmo ai giorni del mese entrante, poi alla sera come preventivato, ho trovato il tempo per andare a fare un salutino al Bedo, che mi ha mostrato le statistiche del suo aggregatore dei migliori blog della rete, come il 90, da paura! Abbiamo verificato che il blog del circolo è sceso da page rank 5 a page rank 4 fino a page rank 3, Marco dice che mi sono interessato troppo di politica e che il calcio non centra niente con gli scacchi… non dubito che abbia ragione, ma questo è un blog senza fine di lucro e dato che in questo mondo tutto è collegato, ciò che accade in provincia di Rimini anche se non direttamente si ripercuote come un onda sull’attività scacchistica nella Città di Cattolica. Sicché Libertè, Egalitè, Fraternitè! Si evince che la Difesa Francese sia la mia apertura preferita, al più presto dovrò scriverci un libro.
Prima di rincasare abbiamo giocato qualche partita di scacchi tramite il client per mac Jin, il nostro EGO è aumentato in misura proporzionale alle nostre vittorie, anche se dopo l’ultima partita siamo tornati con i piedi per terra.

Alzando gli occhi al cielo ho capito che è giunta l’ora, di comprare una nuova macchina digitale.

Good night and Good Luck.

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L’ultima svista

Posted by Arcobaleno su maggio 11, 2009

 

muove il nero, chi è in vantaggio!?

muove il nero, chi è in vantaggio!?

“Si fa sempre in tempo ad abbandonare!”. Questo è il ritornello che amo ripetere ai miei allievi, memore del detto: – “Chi abbandona non può vincere la partita”.

Quando si è in svantaggio occorre avere tenacia per raddrizzare la partita, anche se è più probabile che ad errore segua un altro errore.

Il nero ha commesso una svista, si è fatto inchiodare l’alfiere sulla torre, ma ne ha commessa una più grande, ha abbandonato la partita! Se l’alfiere nero si sposta da d4 il bianco può catturare la torre in d7, in caso contrario il cavallo catturerà l’alfiere in d4; in zeinot non è facile trovare la risorsa che conduce il nero alla vittoria, ma anche con più tempo a disposizione, la salvezza può sfuggire ai più.

A San Remo nel 1902 Marco non si avvide della lineare Ag1! La minaccia di matto in h2 può essere evitata soltanto sacrificando la regina bianca! La vittoria di Von Popiel  può apparire ai più fortunata, ma in quanti siete riusciti a trovare la risposta vincente in meno di un minuto!?

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Il problema del maestro!

Posted by Arcobaleno su gennaio 13, 2009

muove il nero

muove il nero

A Cattolica spioviggina, fa freddino e non nevica, più che una passeggiata rischiando di prendersi un raffreddore conviene stare in casa a sorseggiare una tazza di the caldo, quel che si dice la saggezza del maestro!

Con tutta la serata davanti e nessun film interessante da guardare, non ho trovato nulla di meglio da fare che risolvere questo intricato problema di scacchi.

Padroneggiando i temi scacchistici come deviazione e inchiodatura, la soluzione dell’esercizio richiederà giusto il tempo di prepararsi e degustare l’indiana bevanda.

1…Tb6 2.Df3 [2.Dxb6 Axg2 3.Rxg2 Dh2+ 4.Rf3 Dg3+ 5.Re4 Cf6+ 6.Rxe5 Ce4+ 7.Rxe4 Te8+ 8.De6+ Txe6+ 9.Rf5 Dg5#] 2…Axg2 3.Dxg2 Tg6 4.Td1 Ch2 5.Dxg6 Dxg6+ 6.Rxh2 Dg3+ 7.Rh1 Tf5 8.Td8+ Af8 9.Txf8+ Rxf8 10.Axf4 Th5#

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I termini più ricercati dai lettori-1

Posted by Arcobaleno su gennaio 4, 2009

Siciliana Chiusa

Siciliana Chiusa

Ogni tanto consulto il pannello statistiche di wordpress, per capire quali siano i termini più ricercati per arrivare in questo blog di scacchi.
Raggi x è stato unp dei post che ha suscitato un discreto interesse, per cui vi propongo di scegliere una mossa per il nero, in questa tipica posizione della siciliana chiusa.

A Podolsk nel 1991, la Yudasin-Kiselev proseguì con la spettacolare 16. … Ac3! Questa inchiodatura guadagna la qualità e prepara la strada per il nero, verso la vittoria finale.

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Un tranquillo week-end studiando problemi di scacchi

Posted by Arcobaleno su dicembre 13, 2008

Il bianco muove e patta

Il bianco muove e patta

Nei week-end ho finalmente un pò di tempo libero, oggi a Cattolica non piove come nel resto d’Italia, in questa settimana in cui varie città sono state sommerse dalle acque, il mio paesino  che si estende ai confini con la Romagna e le Marche, è stato bagnato dai temporali con la dolcezza con cui scorre  un ruscello all’approssimarsi del fiume, e lo sto dedicando allo studio di problemi di scacchi.

Questo l’ho trovato semplice, credo che in molti riusciranno a risolverlo, anche se a prima vista, la chiave del problema può essere fraintesa, il tema non è deviazione, bensì:

– Inchiodatura!

1. Df6!! ed il nero non può sottrarsi allo stallo!

Se ad esempio 1. … Rh7 segue 2. Dxg7+ e sia Rxg7 che Txg7 conducono al pareggio!

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Il vortice nel sistema di Aaron Nimzowitsch

Posted by Arcobaleno su dicembre 3, 2008

Attacco vorticoso - il bianco muove e vince

Attacco vorticoso - il bianco muove e vince

Il bianco ha sacrificato una torre per portare il re nero allo scoperto, ma anche il proprio re non ha più un castello di pedoni dietro al quale rifugiarsi, la torre in d2 è inchiodata e sembra che il perpetuo sia la massima aspirazione per chi è in svantaggio di materiale.

Associando alcuni temi come lo scacco di scoperta, la deviazione, l’interferenza ed il mulinello mi è venuta in mente la soluzione di questo esercizio che Aaron Nimzowitsch ha inserito nel suo impareggiabile “Il mio sistema” nella sezione:

– Il vortice.

Il pezzo che dà la scoperta, qualora abbia una lunga portata, ha la scelta tra tutte le case della corrispondente linea di scoperta senza che ciò gli costi una mossa, cioè completamente gratis!

Ecco quindi come ha preso forma nella mia mente lo scaccomatto:

1. Ah7+ necessaria per eseguire la scoperta Rh8 2. Ac2 interferenza alla torre a2 con guadagno di tempo! Rg8 3. Tg2+! Deviazione del alfiere in d5 e nuova interferenza sulla seconda traversa, che libera i movimenti dell’alfiere bianco Axg2 4. Ah7+ Rh8 5. Ag6+ chiudendo la rete di matto Rg8 6. Dh7+ Rf8 7. Dxf7#

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Lezioni di scacchi gratuite a Cattolica

Posted by Arcobaleno su ottobre 8, 2008

Massimiliano Ferri Vs. Marco Sala

Massimiliano Ferri Vs. Marco Sala

Sala Marco – Ferri Massimiliano [B40]

Caffetteria Mazzini 06.10.2008

1.e4 e6 2.Cf3 dopo un estate senza toccare i pezzi, Marco preferisce uscire dalle vie battute c5 sono solito replicare con la spinta immediata in d5, ma ho scelto di verificare come il mio avversario intende affrontare una difesa siciliana 3.c3 si poteva giocare immediatamente d4 dato che il nero a causa della precoce spinta del pedone di re, non poteva giocare le varianti più incisive della siciliana. d5 4.exd5 Dxd5 si poteva anche catturare di pedone, dato che nel corso degli anni il nero ha capito come non rendere irreversibile la debolezza del pedone isolato in d4, ma non avevo voglia di impostare una lunga battaglia strategica e ho voluto avvantaggiarmi dalla terza mossa del bianco che ora non può sviluppare il cavallo nella sua casa naturale 5.Ab5+ la teoria consiglia la spinta del pedone in d4, questo scacco non mi preoccupa Ad7 poiché posso pararlo efficacemente sviluppando il mio alfiere cattivo! 6.De2 sono rimasto un po’ sorpreso da questa sortita di donna avrei potuto cambiare l’alfiere, sviluppando poi il cavallo in d7 Cf6 7.Ca3 Ae7 8.Ac4 De4 9.Cb5 Dxe2+ una mossa superficiale, potevo tranquillamente tornare con la regina in c6 e dopo la spinta in a6 avvantaggiarmi della spavalda cavalcata del bianco destriero in direzione della casa c7 10.Axe2 Ca6 cedendo l’iniziativa ed il controllo del centro, ma non volevo cedere la coppia degli alfieri in apertura senza una contropartita strategica 11.Ce5 Cd5 l’idea principale è riuscire a riciclare il cavallo in a6 12.0–0 Ac8 sono abituato a finire in ritardo di sviluppo, anche quando ho un alfiere cattivo preferisco non cederlo sul cavallo senza motivo, per cui ho optato per questa strana ritirata 13.d4 giusto, se cambio i pedoni lascio la colonna c al mio avversario per cui proseguo con il piano originario Cac7 14.Ae3 cxd4 15.Axd4 f6 la partita si sta incanalando verso un mediogioco equilibrato, il bianco può sfruttare la maggioranza di pedoni sul lato di donna nel finale, ma il possesso della colonna aperta c associato al controllo delle case chiare dovrebbe darmi sufficiente controgioco 16.Cxc7+ Cxc7 17.Cd3 e5 18.Ae3 mi aspettavo Ac5, è vero che l’alfiere è cattivo, ma retrocedendo mi permette di acquistare attività Cd5 19.Ad2 Af5 20.Tad1 0–0–0 21.c4 Cb6 22.Aa5 pensavo di aver preso in mano le redini della partita, questa inchiodatura non l’avevo prevista e come ogni mossa che mi colpisce a ciel sereno mi crea turbamento, avrei dovuto giocare la semplice Td7, ma ho voluto provocare Marco nel doppiarmi i pedoni cedendo la coppia degli alfieri Rb8 23.Cb4 giustamente il bianco non si lascia ingolosire da un vantaggio strategico fittizio, i due pedoni doppiati sulla colonna b, annullerebbero la maggioranza bianca! Capisco che questo sia uno strano concetto per un esordiente, si fa un gran parlare di maggioranza di pedoni sul lato di donna, di non farsi doppiare i pedoni senza compenso e poi qualcuno ci dice che 2 pedoni doppiati fermano 3 pedoni sani?! Ebbene è così, purchè vi siano in gioco dei pezzi e vi sia attività sull’altro lato della scacchiera! Td7 avevo pensato anche alla corretta Ac5, ma Marco sta opponendo una sagace resistenza e senza l’assillo del tempo sono abituato a giocare senza troppo agonismo 24.Txd7 Cxd7 25.Cd5 ho nuovamente ceduto l’attività al mio avversario, perderò inoltre anche il controllo della colonna aperta, la mia ventitreesima mossa non è stata brillante, ma come suol dirsi, ad un errore ne segue solitamente uno peggiore! Ad6 26.Td1 b6?? Speculando su una errata cattura in b6, ma Ce3 vince un pezzo grazie al doppio attacco sugli alfieri! 27.Ac3 i pezzi bianchi sono ottimamente piazzati, la sua posizione è vantaggiosa e invece di passivizzarmi con Af8 mi viene in mente di speculare contro Cxf6! Td8?? dopo Ce3 perdo nuovamente il pezzo! 28.Cb4? mirando al doppio in c6 Axb4 o quando c’è vò c’è vò! 29.Axb4 Rc8 30.Ad6 meglio Ae7 Cc5 31.Ae7 il cambio in c5 portava ad un finale a me vantaggioso, ma per nulla facile da vincere, in partita pensavo che f4 fosse la mossa più incisiva, bisogna cambiare i pedoni permettendo agli alfieri di esplicare la loro massima potenza Txd1+ 32.Axd1 Ce6 il cavallo sembra un Mustang sta dominando l’alfiere nero 33.Rf1 Rd7 34.Ab4 a5 35.Aa4+ perdendo un pedone! Rc7 36.Ae7 Ad3+ 37.Re1 Axc4 38.b3 b5 pur di non dare attività a Marco ho scelto di autodoppiarmi i pedoni a, la posizione risultante a gioco corretto non si dovrebbe vincere, quello che mi era sfuggito è che dopo Ac6 attaccavo g2 guadagnando un tempo fondamentale per poter giocare Ac6 con cambio conseguente dei due alfieri di casa bianca, evitando in tal modo anche il livellamento di un eventuale finale con alfieri contrari 39.bxc4 bxa4 40.Rd2 f5 41.Aa3 Rc6 42.f3 la complessità di questi finali sta nel capire quando sia meglio avanzare un pedone o quando non lo sia, in f3 il pedone crea un punto di rottura, ma più pedoni si cambiano più sarà semplice pareggiare Cd4 43.Rd3 g6 44.Af8 con f4 il bianco conquistava l’iniziativa Ce6 45.Ah6 e4+ 46.fxe4 Cc5+ 47.Rd4 Cxe4 48.Ae3 a gioco corretto non si può perdere, ma dopo una estenuante lotta e dopo la mezzanotte, non si può dare nulla per scontato! Rd7 49.Ac1 Re6 50.Ae3 g5 51.Ac1 h6 52.Aa3 Cd6 53.Ab2 f4 54.Rc5 nel corso della partita avevo chiesto a Marco quale fosse l’obiettivo che perseguiva, cercava un pareggio o la vittoria?! In certe posizioni bisogna saper muovere senza alterare la posizione, l’avanzata di re è compromettente ed infatti va incontro alla sconfitta g4 55.Ac1 f3 56.gxf3 gxf3 probabilmente solo ora Marco si è accorto che non vi è tempo di catturare h6 57.Ae3 f2 ma solo ora si è accorto del doppio! 58.Axf2 Ce4+ 59.Rc6 Cxf2 60.Rb5 Cd3 61.Rxa4 Rd6 62.Rb5 secondo me bisogna andare spediti contro i pedoni del bianco, anche se il risultato a gioco corretto dovrebbe essere segnato h5 63.a4 h4 64.Rxa5 Rc6 65.c5 h3 66.Ra6 Cxc5+ 67.Ra5 Cd3 68.Ra6 Cc5+ [68…Ce5 69.Ra7 Cf3 70.a5 Cxh2 71.a6 Rb5 72.Rb7 Cg4 73.a7 h2 74.a8D h1D+ 75.Rb8 Dh8+ 76.Rb7 Dg7+ 77.Rc8 Dg8+ 78.Rb7 Dd5+ 79.Rb8 Dd8+ 80.Rb7 Dd7+ 81.Rb8 Rb6 con matto in 3] questo è cosa non sono rustico a vedere in partita, per cui ho scelto una prosaica chiusura 69.Ra5 Rd5 70.Rb5 Cxa4 71.Rxa4 Re4 72.Rb3 0–1

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