Blog scacchi Regina Cattolica

Scacchi, partite commentate, lezioni e problemi di scacchi, arte e storia degli scacchi

  • Meta

  • agosto: 2017
    L M M G V S D
    « Apr    
     123456
    78910111213
    14151617181920
    21222324252627
    28293031  
  • Commenti recenti

    boedus su Nuovo indirizzo Circolo Scacch…
    Stelio Pazzaglia su Nuovo indirizzo Circolo Scacch…
    Marco Puleo su Kramnik – Anand, novità…
  • Articoli precedenti

Posts Tagged ‘pedoni doppiati’

Anand – Topalov | Campionato del Mondo di scacchi 2010

Posted by Arcobaleno su aprile 27, 2010

Anand Viswanathan – Topalov Veselin

2ª partita Campionato del Mondo di scacchi 2010

1.d4 Cf6 2.c4 e6 3.Cf3 d5 4.g3 dxc4 5.Ag2 a6 Anand adotta una difesa catalana, arma che usa anche Topalov, dopo la prima partita i due GM danno prova di sfidarsi su terreni a noti ad entrambi, dopo le dichiarazioni di Danailov sembra che Anand e Topalov abbiano deciso di verificare su chi dei due conosce la variante di teoria più lunga.
6.Ce5 c5 7.Ca3 cxd4 8.Caxc4 Ac5 sembra che l’indiano voglia vendicarsi per non aver dimostrato di sapere conservare il vantaggio materiale nella prima partita. Il compenso è dato dalla maggiore attività sul lato di donna, il campione del mondo cercherà di frenare lo sviluppo dello sfidante, grazie alla pressione che l’alfiere g2 esercita sul pedone b7.
9.0-0 0-0 10.Ad2 Cd5 in questo modo si mura l’alfiere in g2 e si frena la spinta del pedone in b4. 
11.Tc1 Cd7 la scelta più comune che cerca di cambiare materiale per diminuire l’iniziativa del bianco 12.Cd3 una scelta interessante che frustra il piano del nero Aa7 13.Aa5 questa mossa tende a provocare la spinta in b6, che accecherebbe l’alfiere di casa nera e aprirebbe la diagonale per l’alfiere in g2
13… De7 non cadendo nelle provocazioni
14.Db3 una mossa come 14.Axd5 avrebbe permesso al nero di sciogliere la posizione dell’alfiere in c8 e della torre in a8, che avrebbero trovato nuove case di sviluppo.
14… Tb8 togliendo la torre dalla diagonale e come suggerito dall’ipermoderno Nimzowitsch
15.Da3 L‘offerta del cambio di donne è strabiliante, il bianco ha già un pedone in meno ed ora accetta di subire un impedonatura
15… Dxa3 sembra tutto ok per il nero, in realtà questa mossa che permette l’apertura della colonna b, accresce il vantaggio posizionale del bianco
16.bxa3 C7f6  17. Cce5 il cambio delle regine ha provocato un indebolimento della casa d6, ma questa mossa continua a mettere pressione al nero e ne ritarda lo sviluppo
17… Te8 18. Tc2 è corretto raddoppiare le torri sulla colonna aperta b6 19.Ad2 Ab7 20.Tfc1 Tbd8 liberando la casa all’alfiere di casa scura
21.f4 un altra mossa ipermoderna basata sulla superprotezione dell’avamposto
21… Ab8 22.a4 a5 23.Cc6 ora che tutto è pronto il campione del mondo invade la casa debole
23… Axc6 24.Txc6 h5 l’idea è creare debolezze attorno all’arrocco bianco
25.T1c4 Ce3 26.Axe3 dxe3 27.Af3 il lato di donna nero è un colabrodo, ora che il bianco ha evitato le minaccie di matto la posizione del nero pare priva di un reale controgioco, forse si può tentare 27. … Cd7 e 28. … e5
27… g6 stabilizzando la struttura pedonale sul lato di re
28.Txb6 Aa7  29.Tb3 Td4 30. Tc7 Ab8 31.Tc5 Anand ha saggiamente evitato il cambio delle torri che avrebbe alleggerito la pressione
31… Ad6 32.Txa5 da un pedone in più per Topalov si è passati ad un pedone in più per Anand
32… Tc8 33.Rg2 Tc2 34.a3 Topalov è in grande difficoltà, ha 11 minuti per eseguire ancora 7 mosse
34… Ta2 35.Cb4 Axb4 36.axb4 Cd5 portando pressione sul lato di donna del bianco! 37.b5 Taxa4 38.Txa4 Txa4 39.Axd5 exd5 40.b6 Ta8 41.b7 Tb8 42.Kf3 d4 al termine delle semplificazioni il bianco si ritrova con un finale vinto.
43.Re4 1-0 terminato lo zeinot Topalov si accorge che protrarre resistenza sarebbe inutile, il bianco vince facilmente portando il re a sostegno del pedone B, costringendo il re avversario a portarsi su tale lato, per poi andare a catturare i pedoni lasciati indifesi sul lato di re! Anche se il nero riuscisse a semplificare la posizione mangiando il pedone B e cambiando le torri, il bianco dopo avere eliminato i pedoni D ed E avversari, farà avanzare il proprio pedone E, conquistando il vantaggio di avere un pedone passato!

Posted in partite, scacchi | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , , , | 1 Comment »

Studio di Edward Lasker

Posted by Arcobaleno su aprile 16, 2010

 

muove il bianco

Lo studio rappresentato nel diagramma è una composizione di Edward Lasker, lontano cugino del Campione del Mondo di scacchi Emanule Lasker.

Il nero ha un pedone passato ed una migliore struttura pedonale, persino la posizione dei re avvantaggia teoricamente il secondo giocatore, in quanto il re nero sostiene il proprio pedone ed è pronto a catturare i pedoni avversari attaccandoli alle spalle, mentre il re bianco sembra essere relegato in c1 a difesa della casa di promozione, eppure:

Leggi il seguito di questo post »

Posted in Quiz, scacchi | Contrassegnato da tag: , , , , , , , | Leave a Comment »

Attenzione ai pedoni!

Posted by Arcobaleno su febbraio 20, 2010

 

muove il bianco

Il problema del giorno è una posizione tratta da uno studio di H. Blandford. Senza i pedoni neri la posizione sarebbe pari, ma se in generale contribuiscono ad aumentare chance di vittoria o di pareggio, nello specifico sono una condanna a morte, poiché i pezzi neri non dispongono di sufficiente libertà di manovra.

Leggi il seguito di questo post »

Posted in Quiz, scacchi | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il piano di gioco nella variante di cambio della partita spagnola

Posted by Arcobaleno su novembre 25, 2008

Che piano giocare con il bianco?!

Che piano giocare con il bianco?!

Ieri sera non abbiamo giocato il classico torneo di scacchi del lunedì, gli scacchisti di Rimini  si riuniscono il mercoledì e si sono presi un giorno di riposo. Ne ho approfittato per studiare qualche piano di gioco, imbattendomi nella posizione del diagramma, raggiunta da Igor Bondarevsky e Vasily Smyslov, nel Campionato di Mosca del 1946.

Le mosse iniziali furono 1.e4 e5 2.Cf3 Cc6 3.Ab5 a6 4.Aa4 Cf6 5.0–0 Ae7 6.Axc6 i due GM sono rientrati in una variante di cambio della partita spagnola dxc6 7.Te1 Cd7 8.d4 exd4 9.Dxd4 0–0 10.Af4 Cc5 11.Dxd8 Axd8 12.Cc3 f5

Il nero minaccia di guadagnare un pezzo per mezzo di fxe4 con un doppio attacco su f4 ed f3, inoltre ha il vantaggio della coppia degli alfieri ed al bianco non conviene aprire la posizione; la struttura pedonale nera sul lato di donna è compromessa, ma i pedoni in c7 e c6 limitano l’azione del cavallo bianco sulle case d5 e d6.

Per capire cosa conviene giocare al bianco, è utile conoscere le idee strategiche della prossima posizione:
1.e4 e5 2.Cf3 Cc6 3.Ab5 a6 4.Aa4 Cf6 5.d4 exd4 6.0–0 Ae7 7.e5 Ce4 8.Cxd4 0–0 9.Te1 Cc5 10.Axc6 dxc6 11.Cc3

partita spagnola

partita spagnola

Qui il bianco vorrebbe attivare la sua maggioranza di pedoni sul lato di re grazie alla spinta del pedone (f), ma la mossa spetta al nero che stoppa immediatamente tale avanzata giocando 11. … f5! In tal modo il pedone passato sarà bloccato con Ce6. Ad esempio dopo 12. f4? Ce6 13. Cxe6 Axe6 la posizione è favorevole al nero perchè non vi è più gioco sul lato di re o nel centro, mentre sul lato di donna possiede maggiori chance grazie agli alfieri che puntano in quella direzione.

A questo punto è chiaro che possedere un pedone passato è inutile se viene bloccato ed a volte può pure essere uno svantaggio perchè il pezzo bloccatore usa il pedone come uno scudo.

Quindi tornando al primo diagramma, abbiamo capito che 13. e5 non è certamente la mossa mgliore, perchè dopo 13. … Ce6 14. Ad2 g5 che impedisce l’idea Ce2-f4.

Ora avendo in mente tutte queste idee, un abile giocatore si creerà un pedone passato solo se il difensore non riesce a costruire un blocco efficace; saggiamente il bianco dovrebe cercare di mantenere la parità privando il nero della coppia degli alfieri, ad esempio dopo 13. Ag5!  le chance sono più o meno pari.

Posted in Quiz | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , | Leave a Comment »

Lezioni di scacchi gratuite a Cattolica

Posted by Arcobaleno su ottobre 8, 2008

Massimiliano Ferri Vs. Marco Sala

Massimiliano Ferri Vs. Marco Sala

Sala Marco – Ferri Massimiliano [B40]

Caffetteria Mazzini 06.10.2008

1.e4 e6 2.Cf3 dopo un estate senza toccare i pezzi, Marco preferisce uscire dalle vie battute c5 sono solito replicare con la spinta immediata in d5, ma ho scelto di verificare come il mio avversario intende affrontare una difesa siciliana 3.c3 si poteva giocare immediatamente d4 dato che il nero a causa della precoce spinta del pedone di re, non poteva giocare le varianti più incisive della siciliana. d5 4.exd5 Dxd5 si poteva anche catturare di pedone, dato che nel corso degli anni il nero ha capito come non rendere irreversibile la debolezza del pedone isolato in d4, ma non avevo voglia di impostare una lunga battaglia strategica e ho voluto avvantaggiarmi dalla terza mossa del bianco che ora non può sviluppare il cavallo nella sua casa naturale 5.Ab5+ la teoria consiglia la spinta del pedone in d4, questo scacco non mi preoccupa Ad7 poiché posso pararlo efficacemente sviluppando il mio alfiere cattivo! 6.De2 sono rimasto un po’ sorpreso da questa sortita di donna avrei potuto cambiare l’alfiere, sviluppando poi il cavallo in d7 Cf6 7.Ca3 Ae7 8.Ac4 De4 9.Cb5 Dxe2+ una mossa superficiale, potevo tranquillamente tornare con la regina in c6 e dopo la spinta in a6 avvantaggiarmi della spavalda cavalcata del bianco destriero in direzione della casa c7 10.Axe2 Ca6 cedendo l’iniziativa ed il controllo del centro, ma non volevo cedere la coppia degli alfieri in apertura senza una contropartita strategica 11.Ce5 Cd5 l’idea principale è riuscire a riciclare il cavallo in a6 12.0–0 Ac8 sono abituato a finire in ritardo di sviluppo, anche quando ho un alfiere cattivo preferisco non cederlo sul cavallo senza motivo, per cui ho optato per questa strana ritirata 13.d4 giusto, se cambio i pedoni lascio la colonna c al mio avversario per cui proseguo con il piano originario Cac7 14.Ae3 cxd4 15.Axd4 f6 la partita si sta incanalando verso un mediogioco equilibrato, il bianco può sfruttare la maggioranza di pedoni sul lato di donna nel finale, ma il possesso della colonna aperta c associato al controllo delle case chiare dovrebbe darmi sufficiente controgioco 16.Cxc7+ Cxc7 17.Cd3 e5 18.Ae3 mi aspettavo Ac5, è vero che l’alfiere è cattivo, ma retrocedendo mi permette di acquistare attività Cd5 19.Ad2 Af5 20.Tad1 0–0–0 21.c4 Cb6 22.Aa5 pensavo di aver preso in mano le redini della partita, questa inchiodatura non l’avevo prevista e come ogni mossa che mi colpisce a ciel sereno mi crea turbamento, avrei dovuto giocare la semplice Td7, ma ho voluto provocare Marco nel doppiarmi i pedoni cedendo la coppia degli alfieri Rb8 23.Cb4 giustamente il bianco non si lascia ingolosire da un vantaggio strategico fittizio, i due pedoni doppiati sulla colonna b, annullerebbero la maggioranza bianca! Capisco che questo sia uno strano concetto per un esordiente, si fa un gran parlare di maggioranza di pedoni sul lato di donna, di non farsi doppiare i pedoni senza compenso e poi qualcuno ci dice che 2 pedoni doppiati fermano 3 pedoni sani?! Ebbene è così, purchè vi siano in gioco dei pezzi e vi sia attività sull’altro lato della scacchiera! Td7 avevo pensato anche alla corretta Ac5, ma Marco sta opponendo una sagace resistenza e senza l’assillo del tempo sono abituato a giocare senza troppo agonismo 24.Txd7 Cxd7 25.Cd5 ho nuovamente ceduto l’attività al mio avversario, perderò inoltre anche il controllo della colonna aperta, la mia ventitreesima mossa non è stata brillante, ma come suol dirsi, ad un errore ne segue solitamente uno peggiore! Ad6 26.Td1 b6?? Speculando su una errata cattura in b6, ma Ce3 vince un pezzo grazie al doppio attacco sugli alfieri! 27.Ac3 i pezzi bianchi sono ottimamente piazzati, la sua posizione è vantaggiosa e invece di passivizzarmi con Af8 mi viene in mente di speculare contro Cxf6! Td8?? dopo Ce3 perdo nuovamente il pezzo! 28.Cb4? mirando al doppio in c6 Axb4 o quando c’è vò c’è vò! 29.Axb4 Rc8 30.Ad6 meglio Ae7 Cc5 31.Ae7 il cambio in c5 portava ad un finale a me vantaggioso, ma per nulla facile da vincere, in partita pensavo che f4 fosse la mossa più incisiva, bisogna cambiare i pedoni permettendo agli alfieri di esplicare la loro massima potenza Txd1+ 32.Axd1 Ce6 il cavallo sembra un Mustang sta dominando l’alfiere nero 33.Rf1 Rd7 34.Ab4 a5 35.Aa4+ perdendo un pedone! Rc7 36.Ae7 Ad3+ 37.Re1 Axc4 38.b3 b5 pur di non dare attività a Marco ho scelto di autodoppiarmi i pedoni a, la posizione risultante a gioco corretto non si dovrebbe vincere, quello che mi era sfuggito è che dopo Ac6 attaccavo g2 guadagnando un tempo fondamentale per poter giocare Ac6 con cambio conseguente dei due alfieri di casa bianca, evitando in tal modo anche il livellamento di un eventuale finale con alfieri contrari 39.bxc4 bxa4 40.Rd2 f5 41.Aa3 Rc6 42.f3 la complessità di questi finali sta nel capire quando sia meglio avanzare un pedone o quando non lo sia, in f3 il pedone crea un punto di rottura, ma più pedoni si cambiano più sarà semplice pareggiare Cd4 43.Rd3 g6 44.Af8 con f4 il bianco conquistava l’iniziativa Ce6 45.Ah6 e4+ 46.fxe4 Cc5+ 47.Rd4 Cxe4 48.Ae3 a gioco corretto non si può perdere, ma dopo una estenuante lotta e dopo la mezzanotte, non si può dare nulla per scontato! Rd7 49.Ac1 Re6 50.Ae3 g5 51.Ac1 h6 52.Aa3 Cd6 53.Ab2 f4 54.Rc5 nel corso della partita avevo chiesto a Marco quale fosse l’obiettivo che perseguiva, cercava un pareggio o la vittoria?! In certe posizioni bisogna saper muovere senza alterare la posizione, l’avanzata di re è compromettente ed infatti va incontro alla sconfitta g4 55.Ac1 f3 56.gxf3 gxf3 probabilmente solo ora Marco si è accorto che non vi è tempo di catturare h6 57.Ae3 f2 ma solo ora si è accorto del doppio! 58.Axf2 Ce4+ 59.Rc6 Cxf2 60.Rb5 Cd3 61.Rxa4 Rd6 62.Rb5 secondo me bisogna andare spediti contro i pedoni del bianco, anche se il risultato a gioco corretto dovrebbe essere segnato h5 63.a4 h4 64.Rxa5 Rc6 65.c5 h3 66.Ra6 Cxc5+ 67.Ra5 Cd3 68.Ra6 Cc5+ [68…Ce5 69.Ra7 Cf3 70.a5 Cxh2 71.a6 Rb5 72.Rb7 Cg4 73.a7 h2 74.a8D h1D+ 75.Rb8 Dh8+ 76.Rb7 Dg7+ 77.Rc8 Dg8+ 78.Rb7 Dd5+ 79.Rb8 Dd8+ 80.Rb7 Dd7+ 81.Rb8 Rb6 con matto in 3] questo è cosa non sono rustico a vedere in partita, per cui ho scelto una prosaica chiusura 69.Ra5 Rd5 70.Rb5 Cxa4 71.Rxa4 Re4 72.Rb3 0–1

Posted in curiosità, Diario, notizie, partite, scacchi | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , | Leave a Comment »